La nuova programmazione dei Fondi Comunitari 2014-2020


 

VERSO IL NUOVO MFF…


Quello che troverete nei paragrafi seguenti è l’iter che ci sta portando e ci porterà, entro il 2014, all’entrata in vigore del Multiannual Financial Framework ovvero Quadro Finanziario Pluriennale riferito al periodo di programmazione dei fondi comunitari 2014-2020.
Prima però apriamo una breve parentesi sull’importanza strategica del ruolo politico che l’Italia sarà chiamata a svolgere proprio in quell’anno, in quanto avrà la Presidenza di turno del Consiglio  dell’Unione europea nel II semestre.
In effetti il semestre italiano segue quello greco nel quale ci saranno le elezioni del Parlamento europeo (giugno 2014)  e sarà davvero particolare ed impegnativo per il susseguirsi di una serie di rinnovi e di scadenze nell’ambito delle istituzioni europee:

  • insediamento del nuovo Parlamento europeo dopo le elezioni di giugno;
  • insediamento della nuova Commissione, designata contemporamente alle elezioni del PE;  infatti, secondo il TFUE (trattato di Lisbona) la  Commissione europea e il suo presidente assumono il mandato entro sei mesi dopo le elezioni del Parlamento europeo.
  • nomina del nuovo Alto Rappresentante  per la Politica estera e la sicurezza Comune. Infatti viene designato dal Consiglio europeo che delibera a maggioranza qualificata e con l’accordo del Presidente della Commissione.
  • Il 30 novembre 2014 scadrà il mandato dell’attuale Presidente del Consiglio dell’UE Van Rompuy.

Entro il 2014 entra in vigore il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP o MFF) 2014-2020


Informazioni utili:
Guida-base per il Quadro Finanziario Pluriennale 2014-2020  
Sito web. Informazioni sul Quadro finanziario Pluriennale

 

KEY DATES…

 

L’iter per la predisposizione del Quadro Finanziario Pluriennale 2014-2020 è partito nel 2010…

 

2010 Presidenza UE Belgio/Spagna

 

Marzo 2010 viene adottata la Strategia Europa 2020

Si punta a rilanciare l' economia dell'UE nel prossimo decennio in modo da diventare un'economia intelligente, sostenibile e solidale.


I 5 obiettivi che l’UE è chiamata a realizzare entro il 2020 sono:
- innalzamento al 75% del tasso di occupazione,
- aumento investimenti in ricerca e sviluppo,
- riduzione emissione gas serra del 20 % rispetto al 1990,
- riduzione abbandoni scolastici,
- migliorare condizioni di povertà ed emarginazione.

 

2011 Presidenza UE Polonia/ Ungheria

 

29 Giugno 2011 la Commissione Europea presenta al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale e al Comitato delle regioni una comunicazione contenente la propria proposta per il Quadro Finanziario Pluriennale 2014- 2020 (QFP):
Parte I:  bilancio per Europa 2020
Parte II:  schede tematiche

L’obiettivo è quello di creare un progetto finanziario innovativo e strategico capace di guardare concretamente al futuro e alla crescita dell’ Europa. L’ esigenza è quella di far fronte alle problematiche europee e mondiali attraverso l’utilizzo di tutte le risorse a disposizione e attraverso il raggiungimento di un'economia sociale di mercato altamente competitiva che soddisfi gli obiettivi della strategia Europa 2020. È lo stesso Barroso ( Presidente della Commissione Europea) che descrive il nuovo bilancio come “più semplice, più trasparente, più equo”.

6 ottobre 2011 la Commissione propone un pacchetto legislativo relativo alla Politica di Coesione per il periodo 2014- 2020

 

Fine 2011 la Commissione presenta proposte relative a nuovi programmi settoriali: Horizon 2020 per la Ricerca e l’Innovazione, Europa Creativa, Erasmus per tutti, Programma Cosme per la competitività delle imprese e le PMI, Programma Consumatori, Programma Giustizia, Diritti e Cittadinanza, LIFE per l'Ambiente e Azioni per il Clima, Programma Statistico Europeo, Programma Galileo e EGNOS.

 

2012 Presidenza UE Danimarca/ Cipro

 

14 Marzo 2012 la Commissione presenta il “Quadro Strategico comune” (Common Strategic Framework). Gli stati membri e la Commissione dovranno stipulare dei Contratti di partenariato nei quali vengono fissati gli obiettivi prioritari di investimento che devono essere raggiunti dagli Stati. I singoli paesi devono presentare precisi programmi in linea con le finalità degli investimenti e vengono premiate le regioni che ottengono i risultati migliori.
Dibattito sullo “schema di negoziato”:
26 Marzo 2012: si apre il negoziato: il Consiglio "Affari generali" discute per la prima volta lo "schema di negoziato" recante le principali questioni e opzioni per ogni settore di spesa.
Aprile 2012: gli Stati membri terranno dibattiti orientativi nelle sessioni del Consiglio "Affari generali" sullo schema di negoziato che verteranno sulla politica di coesione, il meccanismo per collegare l'Europa e la rubrica 2 ("Crescita sostenibile: risorse naturali e risorse proprie").
A partire da maggio 2012: discussioni periodiche sullo schema di negoziato riguardanti tutti gli aspetti del quadro di bilancio per il periodo 2014-2020 negli organi preparatori del Consiglio e a livello ministeriale.

28 e 29 Giugno 2012 il Consiglio europeo discute sulla proposta del Quadro Finanziario Pluriennale. Molti Capi di stato e di Governo insistono sulla necessità di promuovere l’ occupazione, la crescita, di incrementare la qualità delle spese senza precludere il mantenimento di un budget utile in caso di crisi. I lavori si basano sui progressi realizzati durante la presidenza danese che forniscono gli orientamenti per la fase finale dei negoziati durante la presidenza cipriota, lo schema di negoziato sarà poi ulteriormente sviluppato in previsione di un accordo entro la fine del 2012. Per quanto riguarda le spese, ci si concentra sul tema della Politica di Coesione, della Politica Agricola Comune (PAC) e della macroeconomia; per quanto riguarda la gestione delle entrate, i ministri sottolineano la necessità di regole semplici, trasparenti ed eque.
06 Luglio 2012 la Commissione apporta un aggiornamento tecnico alla proposta iniziale del QFP. La modifica tecnica è dovuta a due problematiche: l’impatto sul bilancio dell’ UE dovuto all’ adesione della Croazia e gli effetti dei più recenti dati economici riguardanti gli stanziamenti degli Stati Membri per i fondi strutturali.

La proposta riveduta stima l’ammontare dei fondi strutturali a 1 033 miliardi di euro divisi in cinque aree:
Crescita intelligente e inclusiva: 48%
Crescita sostenibile: le risorse naturali: 37%
Europa globale: 7%
Amministrazione: 6%
Sicurezza e cittadinanza: 2%

24 settembre 2012
    Il Consiglio “Affari Generali” discute lo schema di negoziato sul QPF.
    In vista della riunione del Consiglio Europeo di novembre dedicata al quadro finanziario pluriennale (QFP) 2014-2020, i ministri hanno discusso uno "schema di negoziato", riveduto e presentato dalla presidenza cipriota nella sessione del Consiglio del 24 settembre. Lo "schema" aggiornato contiene un numero ridotto di opzioni e rispecchia il parere della presidenza sulla necessità di tagli alla spesa per tutte le rubriche del QFP.
    La Presidenza ritiene che il massimale di spesa globale per il periodo 2014-2020, proposto dalla Commissione (ossia 1.033 miliardi di EUR in impegni e 988 miliardi di EUR in pagamenti), debba essere ridotto. La presidenza inserirà gli importi specifici dei finanziamenti per ogni categoria di spesa nel corso dell'anno a seguito di ulteriori consultazioni con gli Stati membri.

Sul sito del Consiglio dell’ Unione Europea è disponibile:

 

PROSSIME TAPPE QFP 
22-23 novembre: riunione del Consiglio europeo, dedicata al QFP.
20 novembre: sessione del Consiglio "Affari generali".
23 ottobre: il Parlamento europeo voterà, in seduta congiunta, una risoluzione sul QFP.
16 ottobre: sessione del Consiglio "Affari generali". Ulteriore dibattito sul QFP.

 

2013 Presidenza UE Irlanda/Lituania

 

Preparazione del Contratto di partenariato e dei nuovi Programmi operativi, accordo sul Quadro finanziario pluriennale e adozione della nuova base giuridica.

 

2014 Presidenza UE Grecia /Italia


entra in vigore il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP o MFF) 2014-2020