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La Biblioteca provinciale viene istituita nel 1861. Solo nel 1882, dopo anni caratterizzati da difficoltà di carattere logistico e finanziario, vive una concreta opportunità di crescita con la donazione del fondo librario dell'avv. Pasquale Albino, a cui oggi la Biblioteca è intitolata.

Pasquale Albino (1827-1899)


La collezione, contenente opere di vari ambiti disciplinari, dalla giurisprudenza alla statistica, dalla musica alla geografia, dalla archeologia alla storia, si caratterizzava per il nucleo di opere di autori molisani, denominato Biblioteca Molisana, ancora oggi cuore della Biblioteca.
Sollecitati da questa importante iniziativa culturale, seguirono altre donazioni da parte di varie famiglie e personalità locali, come il cav. Gaetano De Rensis, direttore anche della Biblioteca provinciale, e Gaetano Albino, figlio di Pasquale, che completò la donazione paterna.
Le aspettative per una biblioteca funzionante furono presto deluse e la Biblioteca visse un lungo periodo di abbandono. Modesti incrementi, non confrontabili con il clima di vitalità che stava percorrendo le Biblioteche provinciali nel resto d'Italia, furono segnati da alcune importanti donazioni. Nel 1951 viene donato il fondo Igino Petrone; nel 1956 il fondo Baranello; nel 1959 la Provincia acquista il fondo Giovanni Ianigro; nel 1961 viene donato il fondo Achille De Rubertis; nel 1962 il fondo Carlo Bellini.
La "Biblioteca Albino" continua a vivere un periodo di isolamento e di stasi anche durante gli anni Settanta del Novecento, nonostante l'impulso dato al settore bibliotecario dal fermento legislativo e dal trasferimento alle Regioni delle funzioni relative al settore.
È solo agli inizi degli anni '90, con un forte impegno della Provincia di Campobasso, che prende il via un periodo di lento recupero. Primo segnale positivo in questo senso è la decisione di costruire la nuova sede di via Luigi D'Amato, dove la Biblioteca si è trasferita nel 1993.
Oggi la Biblioteca provinciale è proiettata verso la dimensione della biblioteca digitale.



Le sedi della Biblioteca:

Locali del Liceo "M.Pagano" 1862-1882
Locali al primo piano Palazzo di Prefettura 1882-1884
Sala dell’Economato del Convitto Nazionale "M. Pagano" 1884-1890
Locali al piano terra Palazzo di Prefettura 1890-1912
Locali sovrastanti il Circolo Sannitico 1912-1916
Locali in via del Pendino (oggi via Pennino) 1916-1931
Istituto Tecnico Statale Commerciale "L. Pilla" 1931-1993
Nuova sede di via D’Amato dal 1993